giovedì 5 febbraio 2026

Nel nome di Gesù


Dopo la Risurrezione e la vita nuova inaugurata da Gesù, gli apostoli iniziano a compiere miracoli straordinari, non grazie alla loro forza, ma nel Nome di Gesù Cristo, il Signore vivente. Gli Atti degli Apostoli ci raccontano come Pietro e Giovanni, tra gli altri, guariscano malati, liberino chi è oppresso e portino consolazione e speranza a coloro che incontrano (Atti 3,1-10; Atti 4,1-22). Questo episodio mostra che il potere divino non si esaurisce con la vita terrena di Gesù, ma continua attraverso coloro che hanno fede in Lui.

Uno dei primi miracoli raccontati riguarda un uomo zoppo dalla nascita che siede al tempio, chiedendo l’elemosina. Pietro e Giovanni, pieni di Spirito Santo, lo guardano e dicono: “Non ho né argento né oro, ma ciò che ho te lo do: nel Nome di Gesù Cristo di Nazareth, cammina!” L’uomo, immediatamente, si alza e comincia a camminare, camminando, saltando e lodando Dio. Questo gesto non è solo guarigione fisica, ma segno della potenza dello Spirito e della fede viva degli apostoli.

Il miracolo compiuto nel Nome di Gesù dimostra alcune verità fondamentali: la fede non dipende dai mezzi materiali, ma dall’obbedienza e dalla fiducia in Dio; la parola pronunciata con fede può portare guarigione e trasformazione; e il Nome di Gesù è segno di autorità spirituale, potere divino e presenza salvifica. Pietro e Giovanni agiscono come strumenti nelle mani di Dio, mostrando che la vita nuova promessa dalla Risurrezione si manifesta anche attraverso azioni concrete di bene.

Gli apostoli affrontano anche sfide e persecuzioni. I capi religiosi, infatti, vedendo i miracoli e l’insegnamento coraggioso, cercano di fermarli e minacciano la loro libertà. Tuttavia, Pietro risponde con fermezza: “Non possiamo tacere ciò che abbiamo visto e udito.” Questo ci insegna che la fede autentica non teme opposizione: il Nome di Gesù conferisce coraggio e forza anche di fronte al pericolo.

I miracoli compiuti nel Nome di Gesù non hanno solo valore materiale o visibile. La guarigione dell’uomo zoppo non è semplicemente un gesto di benevolenza: è segno della salvezza che Cristo offre a tutta l’umanità, dell’apertura a una vita nuova, della possibilità di camminare nella luce e nella verità di Dio. Ogni prodigio diventa simbolo di redenzione, speranza e riconciliazione con Dio.

Inoltre, gli apostoli dimostrano che la potenza non è personale. Non è Pietro o Giovanni a guarire, ma il Nome di Gesù e lo Spirito Santo che opera attraverso di loro. Questo è un insegnamento fondamentale: chi segue Cristo non agisce per gloria propria, ma come strumento di Dio. La vera grandezza si manifesta nel servizio, nell’amore e nell’obbedienza alla volontà divina.

L’effetto dei miracoli è anche comunitario. La gente che assiste resta stupita e glorifica Dio, riconoscendo che le opere non derivano da potere umano, ma dall’intervento divino. Molti si convertono, si uniscono alla comunità dei credenti e partecipano alla vita nuova inaugurata da Cristo. La fede diventa così contagiosa: chi sperimenta il potere di Gesù sente il desiderio di condividere gioia, speranza e guarigione con gli altri.

Oggi, la storia degli apostoli ci parla direttamente. I miracoli non sono solo eventi storici: sono invito a vivere la fede con fiducia, a pregare nel Nome di Gesù e a servire gli altri con amore. Possiamo sperimentare una vita trasformata dalla presenza di Cristo, riconoscendo che ogni bene compiuto nella Sua gloria diventa segno di speranza per chi ci circonda.

Accogliere il potere del Nome di Gesù significa anche comprendere che ogni difficoltà, malattia o prova può essere affrontata con fede e preghiera. La comunità dei credenti, come gli apostoli, è chiamata a vivere la vita nuova con coraggio, amore e testimonianza, mostrando al mondo che Gesù è vivo e presente.

In conclusione, i miracoli degli apostoli nel Nome di Gesù rivelano la continuità della grazia, la forza della fede e l’importanza di vivere in comunione con Cristo. Chi crede nel Suo Nome riceve la vita nuova, la guarigione e la speranza, diventando testimone della potenza salvifica di Dio in ogni gesto quotidiano.

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