giovedì 5 febbraio 2026

Un ministro del tesoro


Dopo la Pentecoste e la crescita della Chiesa, il Vangelo inizia a diffondersi oltre Gerusalemme, raggiungendo territori lontani e persone di culture diverse. Uno degli episodi più significativi di questa espansione riguarda Filippo, uno dei primi diaconi della Chiesa, e un importante funzionario della regina d’Etiopia: l’eunuco, tesoriere e ministro delle finanze, un uomo potente ma desideroso di conoscere Dio (Atti 8,26-40).

L’eunuco stava viaggiando da Gerusalemme verso la sua terra, leggendo il libro del profeta Isaia, ma faticava a comprendere il senso delle parole sacre. La Bibbia illustrata mostra una scena intensa: l’eunuco seduto sul suo carro, con il rotolo della Scrittura aperto, e Filippo che lo ascolta e lo guida nella spiegazione. L’immagine cattura la concentrazione, la curiosità e il desiderio di verità del funzionario, così come la pazienza e la saggezza di Filippo.

Filippo, guidato dallo Spirito Santo, si avvicina e, con delicatezza, spiega il significato del passo che l’eunuco stava leggendo: il profeta parla di Gesù, del suo sacrificio e della salvezza offerta a tutti coloro che credono. Il funzionario ascolta attentamente e, colpito dalle parole di Filippo, esprime il desiderio di essere battezzato. Questo incontro ci insegna che la fede nasce spesso dall’incontro personale con la Parola e dalla guida di chi è già testimone di Cristo.

Il battesimo dell’eunuco è un momento ricco di simbolismo. Non importa il suo rango, la sua origine o il suo stato sociale: la salvezza offerta da Dio è universale. La Bibbia illustrata mostra Filippo e l’eunuco vicino a un corso d’acqua, simbolo di purificazione e nuova vita, mentre l’acqua bagna completamente il ministro etiope, segno della rinascita nello Spirito Santo. Questo episodio sottolinea che il battesimo non è un rito esteriore, ma l’inizio di una vita nuova, libera dal peccato e guidata dalla fede in Gesù Cristo.

L’eunuco di Etiopia rappresenta tutti coloro che cercano Dio con cuore sincero, pur essendo lontani dalla tradizione ebraica o dalle pratiche religiose di Gerusalemme. Il suo ruolo come tesoriere della regina mostra che la fede non dipende dal potere, dalla posizione sociale o dalla ricchezza: chiunque può accogliere il Vangelo e ricevere la salvezza. La guida di Filippo dimostra anche l’importanza di chi accompagna e istruisce i nuovi credenti, mostrando il cammino della fede con pazienza, chiarezza e amore.

Il battesimo avviene immediatamente dopo la confessione di fede dell’eunuco. Questo sottolinea che la fede autentica richiede decisione e azione: non basta la conoscenza, ma è necessario un impegno concreto, visibile e simbolico, che il battesimo rappresenta perfettamente. Dopo il battesimo, Filippo scompare miracolosamente, guidato dallo Spirito, mentre l’eunuco prosegue il suo viaggio pieno di gioia, lodando Dio e tornando a casa con una nuova vita interiore.

L’episodio insegna diverse lezioni fondamentali:

* La fede è universale e non conosce confini di cultura, etnia o status sociale.

* La guida di chi è già credente è essenziale per comprendere la Parola e crescere nella fede.

* Il battesimo è simbolo di purificazione, rinascita e inizio di una nuova vita in Cristo.

* La fede autentica richiede azione: non basta ascoltare, bisogna anche decidere e vivere secondo il Vangelo.

* Dio opera sempre in modi sorprendenti, guidando gli incontri e le conversioni secondo il Suo disegno.

La Bibbia illustrata rende l’incontro ancora più chiaro e accessibile: l’immagine mostra non solo il gesto del battesimo, ma anche la gioia e la sorpresa dell’eunuco, la presenza attiva di Filippo e la protezione divina che accompagna ogni passo. L’acqua, la posizione sul carro e lo sguardo rivolto al cielo rendono visibile il significato spirituale di questo evento: Dio chiama chi Lo cerca e dona vita nuova a chi crede in Gesù.

Oggi, la storia di Filippo e dell’eunuco d’Etiopia continua a parlare a tutti i credenti. Ci ricorda che la fede può nascere in contesti diversi e lontani, che ogni cuore sincero può incontrare Cristo e che la Chiesa è chiamata a guidare, accompagnare e sostenere chi desidera conoscere Dio. La conversione dell’eunuco mostra anche che la fede non è solo teoria, ma esperienza personale, decisione concreta e cambiamento di vita.

La figura dell’eunuco etiope rimane simbolo di apertura, coraggio e desiderio di Dio. Filippo ci insegna che ogni credente può diventare strumento di grazia, guida e luce nella vita degli altri. La Bibbia illustrata ci aiuta a visualizzare la scena e a comprendere il messaggio: Dio chiama chiunque Lo cerchi, e la fede trasforma la vita, portando gioia, pace e nuova speranza.

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